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Sindrome di De Quervain

La sindrome di De Quervain

La sindrome di De Quervain

È una infiammazione della guaina sinoviale dei tendini Estensore Breve ed Abduttore Lungo del pollice. Si manifesta con gonfiore e dolore alla base del pollice, che può irradiarsi a tutto l’avambraccio.

Colpisce prevalentemente le donne con età compresa tra i 30 e 50 anni.

Quali sono le cause della sindrome di De Quervain?

Come per il dito a scatto sono più predisposte persone con patologie come gotta, diabete mellito, emodialisi, sindrome del tunnel carpale, artrite reumatoide.

Attività lavorative ripetitive legate all’uso di strumenti di lavoro come cacciaviti o forbici, o al ripetersi di momenti di presa tra indice e pollice associati a movimenti di flessione del pollice sono tra le principali cause. Musicisti, sportivi, ricamatrici rientrano tra le categorie maggiormente colpite dalla malattia.

La sindrome di De Quervain è anche conosciuta come “Sindrome della Balia” perché è colpisce i polsi delle neo-mamme. La causa dell’infiammazione è riconducibile ad una posizione scorretta quando i genitori sorreggono i bimbi nella fase di allattamento

Come riconoscerlo e cosa fare?

La diagnosi è principalmente clinica. Il paziente avverte gonfiore, formicolio e calore a livello del lato radiale del polso e della mano, accompagnati da impotenza funzionale e dolore intenso durante gli forzi.

Spesso è palpabile un nodulo duro tra il pollice ed il polso in corrispondenza della guaina sinoviale. Nelle fasi più avanzate si può avvertire uno scatto o crepitio durante il movimento dei tendini del pollice in particolare quando si prova a prendere un oggetto o si chiude la mano a pugno. Nelle forme più avanzate il pz può essere impossibilitato ad estendere il I raggio.

Se si manifestano uno o più dei seguenti sintomi, è fortemente consigliata una visita presso uno specialista che potrà esaminare la situazione e proporre il trattamento più idoneo.

Il test di Finkelstein è un test essenziale per la diagnosi: al paziente è richiesto di chiudere le dita lunghe attorno al pollice e successivamente di piegare il polso verso il mignolo. Questo movimento provocherà al paziente dolore, la cui intensità sarà proporzionale alla gravità della patologia.

I trattamenti

Trattamenti conservativi, come le iniezioni locali di steroidi, immobilizzazione mediante appositi tutori, terapie fisiche o crioterapia, offrono buoni risultati nelle fasi iniziali della malattia. Nella maggior parte dei casi è necessaria la liberazione chirurgica dei tendini estensore breve ed abduttore lungo del pollice, che dà risultati soddisfacenti e definitivi. La liberazione chirurgica, solitamente eseguita in anestesia locale, è una procedura di routine che tuttavia richiede una conoscenza approfondita dell’anatomia chirurgica al fine di evitare inutili complicanze. Si consiglia un trattamento fisioterapico di supporto, per una ripresa più rapida ed ottimale.

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Domande Frequenti sulla Sindrome di De Quervain

Cos’è la sindrome di De Quervain e chi colpisce maggiormente?

La sindrome di De Quervain è un’infiammazione della guaina sinoviale dei tendini Estensore Breve ed Abduttore Lungo del pollice. Si manifesta con gonfiore e dolore localizzato alla base del pollice, che può irradiarsi lungo tutto l’avambraccio causando impotenza funzionale. Colpisce prevalentemente le donne con un’età compresa tra i 30 e i 50 anni.

Quali sono le principali cause della sindrome di De Quervain?

Le cause principali sono legate al sovraccarico funzionale e a movimenti ripetitivi:

  • Attività ripetitive: l’uso prolungato di strumenti come forbici o cacciaviti, o gesti continui di presa tra indice e pollice. Categorie a rischio includono musicisti, sportivi e ricamatrici.
  • Sindrome della Balia: colpisce spesso le neo-mamme a causa della posizione scorretta assunta dai polsi per sorreggere i neonati durante le fasi di allattamento.
  • Predisposizione patologica: soggetti affetti da diabete mellito, gotta, artrite reumatoide, sindrome del tunnel carpale o in emodialisi presentano una maggiore predisposizione.

Quali sono i sintomi tipici per riconoscere la patologia?

I segnali caratteristici della sindrome includono:

  • Dolore intenso sul lato radiale del polso e della mano, acuito dagli sforzi.
  • Gonfiore, calore locale e formicolio.
  • Presenza palpabile di un nodulo duro tra il pollice e il polso in corrispondenza della guaina infiammata.
  • Nelle fasi avanzate, sensazione di scatto o crepitio muovendo il pollice (es. stringendo il pugno o afferrando oggetti) fino alla completa impossibilità di estendere il dito.

Cos’è il test di Finkelstein e a cosa serve?

Il test di Finkelstein è un esame clinico fondamentale e immediato per la diagnosi della patologia. Al paziente viene richiesto di chiudere le dita della mano a pugno stringendole attorno al pollice, e successivamente di flettere il polso lateralmente verso il mignolo. Se il movimento provoca un dolore acuto alla base del pollice, il test è positivo; l’intensità del dolore è direttamente proporzionale alla gravità dell’infiammazione.

Come si cura la sindrome di De Quervain?

L’approccio terapeutico varia in base allo stadio della malattia:

  • Trattamento conservativo (fasi iniziali): prevede l’immobilizzazione con appositi tutori, infiltrazioni locali di steroidi, crioterapia e terapie fisiche mirate.
  • Trattamento chirurgico (casi avanzati o persistenti): consiste nella liberazione chirurgica dei tendini. Si tratta di una procedura di routine eseguita in anestesia locale, che offre risultati soddisfacenti e definitivi.
  • Post-operatorio: è sempre fortemente consigliato un percorso di fisioterapia di supporto per garantire una ripresa funzionale rapida e ottimale.